Partita Iva: info su tasse e agevolazioni

Di: mumax | 26/09/2020 17:59:21
Salve a tutti!
Apro questo nuovo topic per fare due domande sulla partita iva.
L'apertura della P.I. è gratuita, ma ci sono delle spese che gravano sulla retribuzione lorda (Inps, Irpef e altre tasse; senza contare le spese per il commercilista).
1. Se non produco reddito durante un anno, devo comunque pagare qualche tassa? O essendo legate al reddito lordo pago solo e soltanto se fatturo qualche lavoro?
Lo chiedo perché vorrei aprire la P.I. ma c'è anche la possiblità che mi rimetta a studiare tra un anno. E volevo sapere se ci sono tasse o altri contributi da versare anche se non produco un centesimo di reddito.
Per i neo professionisti che intendono aprire la partita iva c'è un regime agevolato di tre anni che permette di mantenere la tassazione dell'Irpef fissa al 10% (facendo attenzione a non superare, in questi tre anni, i 30.000 euro di reddito). Questa agevolazione si chiama "Forfettino".
2. Se apro la partita iva, posso scegliere di non usufruire del regime agevolato e di poterlo sfruttare in un secondo momento? O posso beneficiarne solo all’apertura della partita iva?
Magari si potrebbe aprire la partita iva e decidere di sfruttare il regime agevolato quando c’è più necessità.
Spero in qualche gentile risposta, sono un po' confuso anche se mi sto divorando forum e siti internet a riguardo.
Un bacio

Risposte



La risposta è molto chiara e semplice:
non ti fidare di nessuno che non sia l’organo preposto a darti le informazioni corrette e sicure.
In questo caso l’organo preposto ad informarti è l’Agenzia delle Entrate: http://www.agenziaentrate.it

Di: Pablito | 26/09/2020 17:00:22


Ciao Pablito!
Come mi hai consigliato ho chiamato il call center delll'agenzia delle e le risposte sono state queste:
- Il regime agevolato lo posso sfruttare solo all'apertura della partita iva.
- Però se non produco reddito non pago nessuna tassa!
Mi è stato detto (ho chiamato due volte e parlato con due operatori per essere ancora più sicuro) che le tasse si pagano sulla percentuale del reddito.
Nel caso del regime agevolato sarebbero 18% di Inps e 10% di Irpef.
Però se non produco reddito (perché decido di riprendere a studiare ma non di chiudere la pi) non avrei nessuna percentuale da pagare visto che non ho una lira!
Ovviamente dovrei fare la dichiarazione dei redditi, ma se il reddito è zero verserò, di conseguenza, zero.
Ma forse questa sistuazione è specifica per il regime agevolato (che dura tre anni).
Ancora grazie di tutto.

Di: mumax | 26/09/2020 17:00:22


Sì, io però ti consiglierei di chiedere anche la differenza ai fini tributari e di contributi che c'è tra un artigiano ed un progettista grafico (per capire come viene inquadrato il progettista grafico ed in quale categoria andrai a finire a seconda dei servizi e prodotti che offri, così vedi le differenze sostanziali).
Perché per quanto ne so io, quello è il punto dolente.

Di: Pablito | 26/09/2020 17:00:22

I costi della partita IVA

Aggiornamento 2021

Alla luce delle mie esperienze trascorse negli ultimi 12 anni come p.iva, vi aggiorno che bisogna mettere in conto almeno 4000 euro di inps annualmente, costi di trasporto, costo del commercialista, camera di commercio, pec, carta nazionale dei servizi, comunicazioni obbligatorie, eventuale registratore di cassa e bollo annuale, eventuale sistema di fatturazione elettronica, eventuali canoni di locazione, tasse di spazzatura ordinaria ed eventuali rifiuti speciali e smaltimenti (non previsto l'uso di isola ecologica), utenze varie (luce, telefono, acqua), irpef che nel caso di regime forfettario è del 15% e nel caso di regime ordinario si versa l'iva al 22% ogni tre mesi.

Quindi considerate che normalmente per dire "vado a lavorare come partita iva" almeno 6.000-10.000 euro annui fissi (escludendo canoni di locazione) si mettono in conto anche senza produrre alcun reddito.

In pratica, come partita iva, per fare 1 euro al mese, bisogna farne 1001 (quindi immaginate la differenza in difficoltà che ha una p.iva rispetto a un qualsiasi dipendente o altre tipologie di lavoro). Anche perché i mesi in un anno, per le p.iva sono 12 e non 13 o 14. Non ci sono sostegni né per malattie né altro.
Durante le vacanze e feste non guadagni.
Se non lavori sono problemi tuoi.


Di: Pablito | 04/01/2021 11:59:14