Parole usate spesso dai clienti: creativo, artista, grafica accattivante etc.

Di: Pablito | 26/09/2020 19:43:05
Parole usate spesso dai clienti: creativo, artista, grafica accattivante etc.

Risposte



È pieno di blog in giro che linkano portfoli vari ecc.
Comunque non stare a cercare solo la grafica per web, fatti una cultura di grafica in generale. Poi quella la puoi applicare dove ti pare.

Di: TCK | 26/09/2020 19:43:05


Se ho capito bene quel che vuoi, dovresti cercare fra i numerosi blog di designer che mettono online le loro risorse o quello che trovano in giro.
Ad esempio io ho trovato materiali interessanti su http://www.markdvl.com/ ... come anche su http://veerle.duoh.com oppure nel buon vecchio http://http://www.computerarts.co.uk/home.............
Poi da ogni blog ci sono un sacco di link che rimandano a ulteriori link..............per trovare spunti creativi basta aver voglia di cercare!

Di: franzh | 26/09/2020 19:43:05


Ringrazio entrambi per le segnalazioni, stasera con calma me li guardo attentamente.
Grazie
Ciao
P.S. Se qualcuno conosce qualche altro sito, è ben accetto!

Di: andrea2002 | 26/09/2020 19:44:05


http://dropular.net/
http://www.manystuff.org/
http://reformrevolution.com
http://www.swisslegacy.com/
http://swissmiss.typepad.com/
http://reformrevolution.com
http://www.typeneu.com/
etc. etc. etc.
e poi insomma su http://www.behance.net c'è una marea di gente.
Non me ne voglia franzh ma guardando i siti che ha linkato io ti direi di lasciar perdere. Diffida dalla grafica da smanettoni.

Di: TCK | 26/09/2020 19:44:05


quoto tck e aggiungo quelli che mi gustano! tranne swissmiss che l'ha gia postato;)
http://nfgraphics.com
http://www.clubclub.fr
http://fleuron.com
http://szymon.tumblr.com
ah dimenticavo... la creativita o ce l'hai o non ce l'hai

Di: Max271 | 26/09/2020 19:44:05


La creatività, come molte altre cose, si allena.
Poi dipende che intendi per creatività. Io non mi sento ”un creativo” ma penso di cavarmela abbastanza bene a far lavorare il cervello e “risolvere problemi” (d'altronde è quello che dovrebbe fare un designer =P).
È il genio che ce l'hai o non ce l'hai!

Di: TCK | 26/09/2020 19:44:05


@TCK
no problem
avevo interpretato la richiesta di andrea come se cercasse siti per scaricare risorse da utilizzare sui suoi siti web.
Ma se per risorse intendiamo idee creative di design allora niente da dire!
Allora aggiungo anche questi oltre a quelli già postati da voi
http://www.designradar.it/
http://www.braintwisting.com/index.php
http://www.artsblog.it/
http://www.itsnicethat.com/

Di: franzh | 26/09/2020 19:44:05


Ringrazio tutti di cuore!!!
Ieri sera ho dato un'occhiata veloce e nel wek-end me li studierò.
Se ho qualche problema mi permetterò di chiedervi ancora qualcosa.
Grazie ancora
Ciao
Andrea

Di: andrea2002 | 26/09/2020 19:44:05

Parole usate spesso dai clienti: creativo, artista, grafica accattivante etc.

Ciao, prendo spunto dai contributi pubblicati per aggiungere che nella mia vita ho assistito ad un seminario dove si parlava proprio della parola creatività.
Bene, io condivido il pensiero che nulla si crea e nulla si distrugge, pertanto la creatività non esiste ma si tratta di saper modellare quello che già esiste. Vedi ad esempio cosa riesce a fare un pittore con i colori a disposizione. Però bisogna tenere presente che i colori già esistono in natura e che non è lui a crearli. Detto questo, diamo pure libero sfogo alla fantasia, però tenendo sempre presente tutte le regole della buona progettazione, altrimenti si rischierà di fare un bel “pastrocchio creativo dove il testo nemmeno si leggerà”.
Analizzando ancora più profondamente il tema, tutto questo è a vantaggio del progettista grafico, perché è lui, che grazie allo studio ed alla sua esperienza che è in grado di modellare la materia in modo tale da rendere un prodotto vincente. Ma guai a chiamare un progettista così: “ecco che arriva il Creativo”. Questo perché lui potrebbe arrabbiarsi non poco visto che il suo lavoro non arriva dall’illuminazione divina di Jimi Hendrix.
Io consiglio ad Andrea di acquistare qualche annuario di design che sicuramente sarà utile per capire come vengono risolti i diversi problemi di progettazione nel mondo.
Poi sì, uno studio degli effetti di Photoshop sarà utile, soprattutto capirne le possibili combinazioni, in modo da raggiungere il risultato voluto ed immaginato per il lavoro che andrà a realizzare.

Di: Pablito | 26/09/2020 19:44:05


[USER]Pablito[/USER]

Detto questo, diamo pure libero sfogo alla fantasia, però tenendo sempre presente tutte le regole della buona progettazione, altrimenti si rischierà di fare un bel “pastrocchio creativo dove il testo nemmeno si leggerà”.


:P
E rilancio con

Di: TCK | 26/09/2020 19:45:05


Con tutto il rispetto per il sig. Carson, ma cosa si capisce da una copertina così in meno di 5 secondi? (vedi immagine n.2) Io da uno stampato mi aspetterei quantomeno di trovare istantaneamente il titolo e di cosa tratta il contenuto del libro. Per il resto tutto è possibile e fine a se stesso. L’arte è una cosa, la progettazione grafica un'altra. Con questo voglio dire che l’arte se ne può fregare altamente di tutto e tutti e non essere comprensibile, mentre noi invece dovremmo rendere i prodotti facilmente reperibili (attraverso l'uso dei nomi, logotipi, colori sociali etc.) e quindi vendibili oltre che funzionali ed economici a seconda della committenza e del target di riferimento.
Ciao e grazie mille per le immagini pubblicate.

Di: Pablito | 26/09/2020 19:45:05


Il secondo è un manifesto.
E sono d'accordo con Carson nel dire di non scambiare la leggibilità con la comunicazione. Attraverso la destrutturazione della tipografia puoi comunicare cose che non potresti lasciando tutto completamente leggibile.
Non ci fai certo un'immagine coordinata, ma in soluzioni del genere funziona (anche su copertine di libri se comunque riesci ad attirare l'attenzione anche senza far capire il titolo).
Poi il signor Carson è anche uno dei più influenti graphic designer di sempre (a me in generale non fa impazzire). Secondo Graphic Design USA è tra i primi 5 insieme a Massimo Vignelli, Milton Glaser, Paul Rand e Saul Bass.

Di: TCK | 26/09/2020 19:45:05


Sì questo lo so bene, ma altrettanto bene spero di aver spiegato la differenza sostanziale tra arte e graphic design.
Moltissimo dipende dall’ambiente che ci circonda e dove il manifesto sarà affisso. Prova ad esempio ad utilizzare un manifesto come quello dove il design non sanno nemmeno come si scrive e vedrai che si rivelerà un prodotto assolutamente inefficace e probabilmente ci incolleranno sopra un manifesto elettorale. Poi per arrivare all’attualità, come per la cucina, bisogna sempre essere distaccati dalle classifiche e guide Michelin ed analizzare indipendentemente un lavoro da un altro (anche se dello stesso autore).
A me interessa solo che i lettori di 001design.it tengano conto di tutto questo prima di iniziare un lavoro, che per quanto possa essere interessante, viene commissionato sempre per raggiungere un risultato.

Di: Pablito | 26/09/2020 19:45:05