Maya: scuola e lavoro.

Di: xia | 26/09/2020 18:11:54
C’è qualche possibilità di lavoro con Maya in Italia, eventualmente anche all’estero?
Se sì, quali sono le scuole consigliate?
Lo chiedo perchè sto finendo la quinta superiore e finora non ho mai ricevuto informazioni proprio valide.
L’unica scuola che mi hanno indicato è lo IED. Ma sinceramente non mi convince proprio tanto...

Risposte



Secondo me, oggi, in Italia, lavorare con Maya ed essere retribuiti in maniera adeguata è molto difficile.
Ma nel tuo caso dovresti considerare se fra 2-3 anni la situazione sarà diversa, ad es. vedi l’avvento della banda larga di quest’anno in Italia e le indiscutibili potenzialità del web che conterranno anche filmati e contributi 3d.
Riguardo alle scuole, io sono un diplomato dell’Istituto Europeo di Design di Roma (corso triennale di Digital Design), e certamente in un istituto di questi livelli si respirano nell’aria la progettazione ed il design.
Ma si respira soprattutto in biblioteca, dove puoi trovare libri di design e comunicazione visiva.
Certo è che con i soldi di un istituto privato, puoi tranquillamente spenderli per una bella biblioteca in camera tua.
Per quanto riguarda l’uso dei software, è sempre il singolo che deve provvedere all’approfondimento.
Questo significa che qualsiasi istituto tu sceglierai, se tutto va bene, ti daranno solo un’infarinatura di base e qualche nozione in più che sei riuscito a cogliere al volo mentre tentava di passare inosservata.
A meno che non si tratti di corsi super-specifici, ma tutti abbiamo dei limiti di tempo.
Anche per questo esiste il forum di 001design.it, dove i problemi vengono trattati quotidianamente, cosa poco praticabile per le scuole, sia perché devono avere dei programmi prestabiliti che per eventuali carenze conoscitive.
Un po' come se tutti gli studenti facessero domande al professore, egli non avrebbe il tempo per rispondere a tutti. Invece una comunità solidale questo può farlo perché ognuno aiuta l’altro ed il tempo si divide.
È inimmaginabile che una scuola possa insegnare tutto su un programma di grafica 3d come Maya.
Però un buon maestro può velocizzare l’apprendimento ed aiutare a comprenderne alcuni aspetti lavorativi.
La cosa più importante è sapere chi sarà il tuo maestro o i tuoi insegnanti ed informarsi di conseguenza.
È fondamentale sapere anche quanto essi siano disposti a condividere la loro conoscenza.
Noi qui lo facciamo a titolo gratuito per tentare di svegliare la comunità italiana che vuole aspirare a raggiungere livelli internazionali di massima espressione della comunicazione visiva.
Alcune scuole di design in Italia: http://www.001design.it/scuole.html

Di: Pablito | 26/09/2020 18:12:54


Visto che hai fatto lo IED posso dire che ho trovato la persona giusta per fare un paio di domande.
Io uso maya principalmente per fare le macchine e so anche che allo IED c'è un corso di transporting design (non so se è scritto giusto). Nel caso decidessi di fare un corso del genere secondo te si trova poi lavoro come disegnatore di macchine?
In definitiva, che tu sappia, c'è qualcuno che ha finito questo corso e poi ha fatto questo lavoro?

Di: xia | 26/09/2020 18:12:54


Guarda, una cosa è sicura, trovare il lavoro è indipendente dal conseguimento di questo o quel titolo scolastico.
Il lavoro quindi non te lo trova nessuna scuola, a meno che non abbiano intenzione di spremerti come un limone. La scuola deve servire per formare ed insegnare il più possibile, poi sta al singolo individuo approfondire e presentarsi sul mercato. E per questo bisogna avere un bel curriculum, tante capacità e riuscire a presentarsi nel posto giusto al momento giusto. Infatti è molto difficile trovare un posto decente come dipendente.
Ma anche come lavoratore autonomo si tratta di trovare il committente che abbia una particolare esigenza 3d. Spero di non essere pessimista dicendo che tali committenti già sanno a chi rivogersi per questo tipo di lavori...
Una piccola fetta di mercato in fase di crescita invece può anche affidarsi ad un giovane designer che gli garantisca un lavoro ben fatto ad un prezzo molto competitivo.
Per il resto possiamo parlarne tranquillamente via e-mail, anche perché la responsabilità di condizionare le persone sul loro futuro per me non è proprio una cosa da prendere alla leggera.

Di: Pablito | 26/09/2020 18:12:54


Ciao ragazzi, anch'io sto studiando Maya da circa 2 anni, purtroppo posso contare solo sui ritagli di tempo (dopo il lavoro o nei fine settimana...) e devo dire che apprendere Maya non è per niente facile, soprattutto se non si dedica del gran tempo o meglio ancora se non si riesce a lavorarci sopra 8 ore al giorno. Ma alla fine il gioco vale la candela? Volevo chiedere a Pablito se è a conoscenza di fondi regionali o Europei che possano contribuire al pagamento di un eventuale corso su Maya (che non è affatto abbordabilissimo....)
Grazie mille...Ciao Marco

Di: Marco | 26/09/2020 18:12:54


Che io sappia non ci sono fondi di questo tipo o borse di studio (potrei sbagliarmi però)...
Beh, come dici tu Marco, il tempo è una condizione fondamentale, i prezzi non sono affatto abbordabili ed il gioco quasi sempre non vale la candela. Ma questo fa parte della dura legge della selezione naturale...
Anche per questo esiste il forum di 001design.it e spero che possa restare on-line, sempre ad alti livelli.

Di: Pablito | 26/09/2020 18:12:54

lavoro

Ciao a tutti.
Qualcuno di voi, conosce gli indirizzi utili, su dove poter trovare delle offerte di lavoro, nel campo del 3d?
Vi ringrazio.

Di: ytsejam76 | 26/09/2020 18:13:54


Salve a tutti,
vorrei sapere se esistono corsi di formazione per diventare grafici, post laurea.
Mi spiego, io studio ingegneria informatica, ma con la programmazione c++ non siamo molto in sintonia. Nel mio corso di studi ho fatto l'esame di informatica grafica, realizzando un progetto in c++ utilizzando le librerie opengl.
Questa cosa mi ha entusiasmato, e quindi mi sono avvicinata al mondo 3d e a Maya. Lo so probabilmente ho fatto il passo più lungo della gamba,anche se sinceramente spero di no!!!
Però mi comincia sorgere un dubbio dopo aver letto il thread http://www.001design.it/forum_italiano/thread.php?id=200 .
Si può diventare grafici a 26 anni?
Tutti i corsi che ho visto si rivolgono a chi ha appena finito le scuole superiori.
Grazie per l'attenzione e buon lavoro a tutti!!

Di: sera | 26/09/2020 18:13:54


Ciao Sera,
come nella musica ed in tutte le cose, anche per il design si può studiare ed imparare in età avanzata (che certamente non è il tuo caso), basta solo la volontà di farlo. Naturalmente si impara con il tempo e con quanto scritto qui: http://www.001design.it/forum_italiano/thread.php?id=50, però è lo stesso esempio di chi ha iniziato a suonare a tre anni rispetto ad uno che inizia ora. Certo, con uno spiccato talento puoi anche iniziare ora e superare tutti alla grande, ma questo lo deciderà il mercato.
I corsi privati non si rivolgono affatto a chi ha appena finito le scuole superiori, è anche per questo che esistono.
Restando in tema musicale (ma il discorso è lo stesso), ti voglio raccontare una mia esperienza di qualche anno fa.
Una volta andai al conservatorio di Napoli, avevo 21 anni (se ricordo bene) ed avevo già quattro anni di studio musicale alle spalle, mi dissero che ero troppo vecchio per seguire i corsi lì, semplicemente perché il conto iniziava da 15 anni, quindi a 21 anni dovevo entrare per il settimo anno di corso invece che al quarto o quinto... Invece come privatista mi “davano la possibilità” di dare lo stesso gli esami, ovviamente senza poter seguire i corsi. Ora le cose al conservatorio dovrebbero/spero essere cambiate, intanto io cambiai rotta e scelsi un’altra strada.
Tutto questo per dire che come privatista puoi fare ciò che vuoi, master e quant’altro, io però non so fino a che punto può esserti utile, direi al massimo un master dopo la laurea. Tanto poi se decidi di fare la libera professione è dei clienti che hai bisogno.
Complimenti per il C plus plus, siamo molto in sintonia invece, ciao.

Di: Pablito | 26/09/2020 18:13:54


Grazie per la risposta.
La prendo come incoraggiamento ad andare avanti e provare a realizzare qualcosa di "buono" in questo campo affascinante.
Ciao Ciao

Di: sera | 26/09/2020 18:13:54


Da circa 10 anni lavoro come designer utilizzando prevalentemente il 3d, in questi ultimi anni ho notato grande richiesta in questo settore soprattutto nel campo dell'edilizia, dalle mie parti un sacco di studi di architettura stanno cercando persone capaci di fare rendering e di modellare in 3d.
Il mio consiglio è quello di fare qualche progetto campione e di inviarlo a tutti gli studi tecnici che trovate sull'elenco.
Anche se non vi piace il genere e' una buona occasione per fare esperienza e cominciare a lavorare.
I designer invece hanno un pochino più pretese e se non sapete usare rhino o alias neanche vi considerano.
Il cinema è meglio, per ora, lasciarlo perdere l'italia non sembra il posto giusto per queste cose, forse la pubblicità offre più occasioni.
Che io sappia il miglior corso per diventare designer è quello che offre il politecnico di Milano.
Conosco molta gente che da li è poi approdata con successo in studi americani.
Comunque sia il miglior biglietto da visita che potrete offrire sarà il vostro lavoro.
Fate un paio di rendering fotorealistici, un modello dettagliato o un'animazione e le porte del lavoro si apriranno.

Di: hent | 26/09/2020 18:13:54


Concordo pienamente che il miglior biglietto da visita sia il nostro lavoro, però non sono affatto convinto che “le porte del lavoro” si aprano semplicemente con dei rendering fotorealistici, modelli dettagliati, ecc. inviati agli studi. Certo, questo può aiutare a far incontrare l’offerta con la domanda degli studi che si approfittano dell’entusiasmo e delle capacità fresche di noi giovani, ma non è così facile come potrebbe sembrare. Molto dipende anche dalla località geografica in cui ci si può muovere. Naturalmente non è mia intenzione quella di spegnere l’entusiasmo, cerco solo di non deludere le aspettative future di chi vuole intraprendere questa scelta di vita. In ogni caso, se conosci questi studi di architettura che sono seriamente interessati ad acquisire dei dipendenti sul 3d, la cosa migliore che possiamo fare è quella di renderli noti e basterà un annuncio nel forum da parte loro per ricevere curriculum e lavori dagli appassionati 3d di 001design.it e non solo.
In ogni caso, grazie mille Hent per il tuo contributo.

Di: Pablito | 26/09/2020 18:13:54


Ciao Pablito.
E' chiaro che la domanda di professionisti del 3D dipende dalla locazione in cui si fa la ricerca, la mia voleva essere più che altro una panaromica molto veloce su che cosa si poteva puntare per cominciare a lavorare.
Chiaramente poi ci si deve scontrare con le difficoltà economiche del periodo che non incentivano le assunzioni, ma questo è un'altro discorso.
Dico solo che l'interesse per il 3D c'è e sembra in crescita. Naturalmente parlo della realtà in cui vivo che è quella Umbra dove l'imprenditoria edile è florida. Probabilmente nel Milanese gli studi di pubblicità o di design industriale saranno delle scelte più adatte.
Per quanto riguarda il presentare i vostri lavori è chiaro che non voglio illudere nessuno, dico solo che se qualcuno lavora bene prima o poi qualcosa trova, in ogni caso il posto fisso è sempre più un'utopia quindi è meglio fin da subito abituarsi alle collaborazioni, secondo me molto più stimolanti.
Publicizzare i propri lavori tramite mail siti web o posta tradizionale è una cosa fondamentale, non costa nulla e serve come allenamento.
Sicuramente se mi capiteranno lavori che non posso gestire consiglierò i miei clienti di fare un salto su questo forum, oppure chiederò io direttamente.
In ogni caso, mi ripeto, la cosa importante è che abbiate qualcosa da mostrare per far vedere quel che sapete fare.
Un'ultima cosa riguardo il dove e come imparare ad usare un software.
Io mi sono trovato molto bene seguendo programmi di autoistruzione in dvd (Gnomon, 3dbuzz etc etc) ho notato che la curva di apprendimento ha quasi del miracoloso ed è in certi casi abbastanza economico, seguendo la filosofia del: "chi fa per se fa per tre" otterrete risultati enormemente superiori ad eventuali corsi dedicati, costosi, che alla fine insegnano solo le basi.
Chiaramente non mi riferisco a corsi di design in cui oltre al software vi insegnano anche la storia e la teoria del design.
P.S.: forum come questi e non dico nulla di nuovo, sono fondamentali per affinare le proprie tecniche, strumento indispensabile per l'autodidatta.

Di: hent | 26/09/2020 18:14:54


Salve a tutti!
cocordo perfettamente con te hent sulla volonta dell'autoapprendimento con dvd e videotutorial di case importanti sopratutto per sviluppare un buon metodo di lavoro
attualmente io a 27 anni dopo una formazione artistica abbastanza classica (prima l'artistico e poi belle arti) mi trovo a fare un lavoro che non c'azzecca niente,
ma cio nonostante per me l'importante è continuare a coltivare
la mia creatività è la naturale passione per il disegno e l'animazione, fortunatamente tramite amici e conoscenti sul lavoro ogni tanto mi capita di fare qualche lavoro in campo grafico che oltre a farmi guadagnare qualche soldo in piu mi gratifica veramente. Non so se un giorno lavorerò nel 3d nell'animazione o in campo grafico ma attualmente ogni giorno
quando finsco di lavorare non vedo l'ora di mettermi davati al computer per andare avanti con maya e iniziare un nuovo lavoro,
e poi come si diceva per farsi conoscere c'è il web ci sono concorsi per illustrazioni , per cortometraggi e tanto ancora,
ma secondo me l'importante e continuare a fare cio che ci piace anche se non è il nostro lavoro!

Di: gioxo | 26/09/2020 18:14:54


E' lo spirito giusto gioxo.
Lavorare per se stessi prima di tutto.

Di: hent | 26/09/2020 18:14:54

Il lavoro del designer.

Il designer lavora per curare prima di tutto gli interessi del committente.
Quasi sempre invece è proprio il committente che fa tutto il possibile per andare contro i suoi interessi e cerca di costringere il designer a commettere dei banali errori dovuti alla scarsa conoscenza della comunicazione. E da qui nasce la frase popolare “attacca il ciuccio dove vuole il padrone”.
Sono veramente in pochi quelli che non sono disposti a “prostituirsi” e seguire questa frase popolare, sono ancora meno quelli che riescono a sopravvivere in questo modo, ma certamente sono da apprezzare.
Che la grafica 3d sia un fenomeno in crescita è certamente condivisibile, anche perché prima nemmeno esisteva.
Per dire tutta la verità, quando uno studio riceve un curriculum che contiene un domicilio o una residenza diversa dalla propria regione, tende a scartare automaticamente il candidato.
Questo semplicemente perché non è economicamente convieniente per lo studio stesso.
Certo, i contratti a progetto sono una bella pezza per cominciare, ma secondo me restano sempre una pezza su una voragine molto grande e serve solo a far crescere la precarietà nel mondo del lavoro.
Dal punto di vista propositivo invece, già fare una corretta divulgazione non è impresa facile ed aiuta i committenti italiani a riconoscere un lavoro mediocre e confusionario da uno progettato e realizzato nei minimi particolari.
Proviamo sempre a nobilitare il nostro lavoro, indipendentemente da tutto il resto.
Questo è molto importante per me e spero che sia condiviso da tutti gli iscritti del forum di 001design.it.

Di: Pablito | 26/09/2020 18:14:54


Condiviso perfettamente Pablito!

Di: powernemo | 26/09/2020 18:14:54


anche secondo me nobilitare il nostro lavoro e non prostituirsi per quattro soldi è fondamentale sopratutto perchè vorrebbe dire solo svendere il nostro lavoro e quello di tutta la categoria
nel senso piu ampio, ma purtroppo molte volte questo è un punto cruciale per chi si trova a dover decidere se accettre un lavoro mal pagato piuttosto che non lavorare propio, e appunto per questo credo che se non iniziamo a valorizare ogni nostro progetto non avremo mai il giusto riconoscimento per il lavoro svolto

Di: gioxo | 26/09/2020 18:14:54


Qui si è cominciato a parlare di passione e si è finito con il lavoro mal pagato, lo sfruttamento minorile e la prostituzione.
Sinceramente, io quando modello o renderizzo non penso a quanto mi farà guadagnare il mio lavoro, mi diverto e basta.

Di: hent | 26/09/2020 18:14:54


Questo argomento ha il titolo: scuola e lavoro.
Nel mio ultimo intervento ho descritto un lato del lavoro che i designer si trovano ad affrontare quotidianamente.
Non ha niente a che fare con quanto affermato successivamente da Gioxo. È molto chiaro che ho usato la parola “prostituzione” (che è la stessa parola usata dai migliori designer italiani ai seminari) per indicare la classica situazione del committente che si impone sulle scelte progettuali del designer.
Nella maggior parte dei casi vengono commessi errori grossolani proprio per questo motivo, tutto qui.
Per me un lavoro deve essere realizzato a regola d’arte anche quando non si ricava nemmeno un cent.
E questa è senza dubbio passione per il proprio lavoro.

Di: Pablito | 26/09/2020 18:14:54


non era assolutamente mia intenzione anteporre il valore economico sul buono e sopratutto piacevole svolgimento del nostro lavoro, la mia era una riflessione sicuramente influenzata dalle mie esperienza personali, sopratutto i primi lavori in cui molte volte lavoravo quasi "aggratis", ribadisco che per me la cosa fondamentale e continuare a disegnare, lavorare con maya, fare animazioni e mantenere sempre accesa la passione e la mia creativita qualunque sia il mio lavoro!

Di: gioxo | 26/09/2020 18:14:54


Io non so se questo è il forum più adatto a questo tipo di discussioni, mi riferisco alla polemica sul rapporto tra designer e committente.
E' parecchio che faccio il designer e mi son scontrato molte volte con colleghi che entravano in azienda con due schizzi pretendendo di ricevere ovazioni e tributi e quando questo puntualmente non accadeva si proclamavano incompresi ed esclusi.
Chiaramente, posso parlare solo del campo in cui mi sono specializzato e cioè quello dei piccoli elettrodomestici e dei prodotti per la casa. Probabilmente un web designer non deve scontrarsi con i problemi di stampaggio di plastica e metallo.
Io mi metto nei panni del produttore che spesso si trova davanti il cosiddetto mostro sacro del design che porta uno schizzo a matita spacciandolo per progetto finito.
L'azienda prende questo progetto, fa fare uno studio di fattibilità e inevitabilmente si trova in mano qualcosa di diverso.
A quel punto rientra in scena il designer che sbraitando in aramaico condanna il sacrilegio della sua opera... che gli fai?
Io preferirei che queste persone si dedicassero ad opere d'arte fini a se stesse e non a cose che devono andare in casa altrui e possibilmente funzionare senza ammazzare nessuno.
Nel mio campo è difficile che un'industriale non sappia il fatto suo nel trattamento delle plastiche e nella gestione dei costi al pubblico.
Se volete approfondire la questione c'è una botta e risposta molto interessante su due numeri di Domus del 2004 e precisamente il numero 869 di aprile e l'875 di novembre.

Di: hent | 26/09/2020 18:15:54


Io ho espresso un aspetto lavorativo del mondo reale, utile per chi pensa di intraprendere questo tipo di percorso scolastico e professionale. Il facile collegamento è sempre con le due parole: scuola e lavoro. Naturalmente bisogna essere interessati a non fraintendere le mie parole e leggere con attenzione e voglia di imparare cose nuove. Ora ho scritto anche troppo, amo la sintesi. Continuate voi se volete. Buon lavoro a tutti.

Di: Pablito | 26/09/2020 18:15:54