Logotipi ed immagine coordinata

Di: mikzighe | 26/09/2020 17:40:22
Ciao,
sono appena arrivata e mi scuso già in partenza se la richiesta d'aiuto potrà sembrare banale ai più.
Devo riprogettare un logo per un'azienda e di conseguenza adattarlo alle varie brochure, cartelline, carta intestata e biglietti da visita. Siccome è la prima volta che mi cimento in un'impresa simile volevo sapere dove posso informarmi sulle varie "regole" a cui attenersi nella fase progettuale del lavoro (cosa si può e non si può fare, dimensioni etc etc).
Ciao Michela

Risposte



non ci sono regole particolari
se deve essere utilizzato per la stampa
assicurati di fare un file con risoluzione di 300dpi
e di dimensioni anche superiori al normale così potrai utilizzarlo per vari formati, usa il formato di colori CMYK.
Ti consiglio di farlo con software di grafica vettoriale così non avrai problemi nel ridimensionamento ed il file non perderà qualità.

Di: MediaDirector | 26/09/2020 17:40:22

Progettazione: logotipi

Non scherziamo, mi fa piacere la tua voglia di rispondere MediaDirector ma in alcuni casi è meglio astenersi.
Niente di personale naturalmente ma qui devo assolutamente difendere la progettazione ed i designer che ricercano, studiano e tentano di lavorare in un paese che per molti versi è ostile alla logica.
Di regole per realizzare un buon logotipo ce ne sono tante e sono anche molto utili.
L’argomento è però a dir poco delicato perché riguarda anche la ricerca dell’identità di un’azienda, cosa astratta e per niente facile. Allora Michela, ti lascio solo le cose più importanti da tenere sempre in considerazione.
Un logotipo deve essere utilizzabile sul maggior numero possibile di formati, superfici ed applicazioni in genere. Vedi ad esempio le incisioni sulle lamiere, sul legno, sulla stoffa, i timbri, in piccolo per essere utilizzato in un orologio e via dicendo... Per questo motivo dovrai realizzare un marchio che abbia un tratto semplice, senza ombre, possibilmente senza tracce, contorni, effetti, ecc.
Naturalmente il logotipo dovrà essere progettato nei minimi dettagli e quindi in prospettiva di doverlo usare per tutti i formati possibili (comprese le gigantografie che vedi sui supermercati), per questo vengono in soccorso i software di grafica vettoriale, vedi ad esempio: Illustrator, Freehand, ecc. Allora la risoluzione non sarà un argomento importante, quanto invece lo sarà il discorso della leggibilità e fruibilità del logotipo quando è piccolo. Provalo ad esempio a due centimetri o meno per vedere cosa succede...
Logotipo è etimologicamente (dal greco) l’unione della “parola” (logos) con il “marchio” (tipo). Per questo il discorso diventa interessante e complesso perché dovrai, nel caso del logotipo, far coesistere in armonia la parte del marchio con il lettering. Poi viene il discorso dei colori. Se riesci a progettare un logotipo ad un solo colore hai il miglior risultato che puoi ottenere dal punto di vista della versatilità. Proseguendo c'è tutta una sezione riguardante la percezione del colore che pure bisogna studiare per dare il significato giusto al logotipo che stai progettando. E per complicare un po' le cose ci sono le tante culture del nostro pianeta che percepiscono i segni ed i colori in maniera diversa. Non dimentichiamo anche il fattore memorabilità. Il tuo logotipo deve entrare nella mente delle persone ed essere ricordato. Deve inoltre potersi diffondere con estrema facilità.
Buon lavoro

Di: Pablito | 26/09/2020 17:40:22

misure formati standard

Grazie ad entrambi.
Ma avrei bisogno di sapere se ci sono siti (o dei libri) dove possa informarmi su questo argomento. Il mio problema non consiste tanto nella realizzazione del "logotipo" (non sapevo che si chiamasse così) ma nelle "regole" a cui attenersi nell'adattare il suddetto ai vari formati.
Esempio se devo realizzare un banner (io faccio grafica per web) la prima cosa che devi sapere sono le dimensioni del banner, da li comincia la progettazione, se devo realizzare carta intestata quanto dev'essere grande il logotipo? Deve stare a destra a sinistra? Devono essere presenti altri elementi? Se si dove? in basso in alto? La prima pagina deve essere uguale alle seguenti? Non so se mi sono spiegata...
michela

Di: mikzighe | 26/09/2020 17:40:22


ti conisglio questo utile link
http://www.redonline.it/
nelle mie risposte come vedi cerco di dare una soluzione pratica ai problemi e non fare pura teoria, dal momento che poi il lavoro penso dovrai svolgerlo a breve.
P.S.
in merito alla risposta di Pablito di cui non discuto la preparazione, spiego che ho semplicemente voluto dare alcuni input per iniziare a stendere un lavoro visto che non reputavo la persona totalmente impreparata in materia, altrimenti avrei potuto fare un trattato sui logotipi passando anche da Leonardo da Vinci e citando pittori e designer con i quali ho lavorato, ma penso che su questo forum si cerchino risposte veloci e pratiche ai problemi quotidiani.
Non sapendo le specifiche del lavoro in oggetto, inoltre essendo un'operazione di design deve essere possibile l'utilizzo in qualsiasi modo ma non può essere soffocata dalla limitazione dei mezzi e degli usi,
per questo ho scritto non ci sono regole particolari, inoltre una tua risposta in tal senso soffoca la possibilità di altre persone di far comunque vivere il forum ed "autoalimentarlo".
L’arte è un passo che dalla natura va verso l’Infinito

Di: MediaDirector | 26/09/2020 17:41:22


Non alimento la polemica per non violare l’articolo n. III del regolamento, ti rispondo privatamente.
Torno subito ai contenuti e rispondo ai vari formati:
Web
Banner classico: 486x60 pixel
Micro Bar: 88x31 pixel
Bottone: 120x90 pixel
Bottone quadrato: 125x125 pixel
Grafica tradizionale
Biglietto da visita standard: 85x55 mm
Carta intestata: 210x297 mm
Busta italiana: 110x230 mm
Busta americana: 110x220 mm
Dimensioni orientative di un logotipo sulla carta intestata: 35x35 mm
L’immagine coordinata (carta intestata, busta e biglietto da visita) la realizzerai dopo aver progettato il logotipo facendo in modo da mantenere i colori sociali, la famiglia di caratteri istituzionale, ecc.
È corretto posizionare il logotipo in alto a sinistra.
Il foglio sarà da poter piegare in tre parti da 9,9 cm (per inserirlo nella busta, per questo scopo solitamente sono previsti dei segni di 3 mm ai margini del foglio).
Per le dimensioni dei caratteri non dovresti superare gli 8 pt.
La grammatura della carta intestata è di solito 100/110 gr/mq.
Poi fai attenzione a dove mettere la data (in alto a dx), il destinatario, l’oggetto, ecc.
Tutte queste cose le ritroverai e verificherai sicuramente nelle migliori carte intestate.
Ti consiglio di guardare quelle delle banche e delle società importanti.
Per il biglietto da visita e per la busta, tutto sarà ulteriormente ridimensionato.

Di: Pablito | 26/09/2020 17:41:22