Linux: troppi problemi e distribuzioni.

Di: kaesar | 26/09/2020 19:53:31
Ciao a tutti, volevo esprimervi un mio punto di vista riguardo al famoso sistema operativo Open Source Linux.
Ho avuto modo di collaborare all'installazione di questo sistema operativo su un computer
e sono sorti un sacco di problemi: non accettava gli hard disk SATA (serial ata,) l'immane difficoltà a configurare il modem con successiva impossibilità di connettersi a internet (veramente frustrante) e tutto questo con l'ultima versione della distribuzione in commercio (abbastanza famosa, ma ahimè non ricordo il nome).
Tempo prima pensavo che Linux fosse un'ottima alternativa a Windows tant'è vero che volevo cambiarlo, ma dopo questa esperienza mi sono tenuto stretto il mio caro sistema operativo targato Microsoft.
Secondo me la colpa in tutto questo sta nelle troppe distribuzioni, sono veramente tante tutte che si occupano di qualcosa, alcune sono mirate per un target definito, altre per scopi diversi.
Ciò mi fa pensare che in fondo questo open source non sia una grande cosa, forse è ottimo come materiale di studio, ma non tanto valido quanto il noto sistema operativo di Bill Gates.
Windows darà pure problemi però cavolo almeno riesco a installarlo, a connettermi e a fare ciò che voglio!
Con Linux devo osservare la distribuzione, guardare le compatibilità (se hai un modem con chipset intel come fai?) e poi devi occuparti della partizione e del resto.
È troppo complicato, dovrebbero seguire un standard più rigido, magari cambiando solo il pacchetto programmi ma mantenendo una base rigida (non intendo solo il kernel ma anche tutto il resto, quale layout e opzioni varie).
Voi cosa ne pensate?

Risposte



Io continuo a pensare che linux non sono le varie distribuzioni con interfaccia grafica o meno, ma linux è il codice sorgente. Da lì secondo me si posso vedere i reali vantaggi di questo sistema.
Concordo con te sul fatto delle troppe distribuzioni che, a mio modestissimo parere, non fanno altro che creare confusione.
Ciao

Di: Daddo | 26/09/2020 19:53:31


Le difficoltà su Linux, a mio parere, nascono da un " non voler " imparare ad usarlo.
Basta dedicarsi un giorno a configurare tutto, cercando, leggendo, provando e ri-provando ancora.
La migrazione da Windows a Linux non è mai semplice ( Basti pensare che per alcuni anche la migrazione da Windows a mac os non è semplice), in ogni caso è tutta una questione di " impostazione ", Win è Dos linux è UNIX, due cose completamente differenti !
In ogni caso, le varie distribuzioni sono quasi necessarie poichè le comunità di sviluppatori Open Source sono veramente tante. L'importante è trovare una distribuzione che si adatti alle esigenze proprie;
Ubuntu per esempio è ormai arrivato ad un punto che è molto facile da gestire, poi ovvio che ci sono i piccoli problemi, ma con un pò di pazienza si risolve tutto :}
Ripeto è questione di abitudine :)
Inoltre la community di ubuntu fornisce un supporto enorme agli utenti;
Conclusione: Vi serve veramente Linux ? o è solo un modo per provare e/o vantare di avere un diverso S.O? Ovviamente la domanda non è riferita a voi :) non mi permetterei mai, è solo per dire che Linux lo usa chi ha effettivamente ne ha l'esigenza! Un designer, un utente medio che ascolta musica e scrive sul blog, che necessità ha ? tanto vale prendere un MAC se proprio si vuole cambiare OS.
:) cordiali saluti.
ps: parlo da mac user con passione verso Linux e derivati.

Di: Lorenz`o | 26/09/2020 19:54:31