Indesign CS5: aprire un file di Indesign CS5.5

Di: Francesco Natali | 26/09/2020 18:58:34
Buongiorno a tutti,
Volevo sapere se al momento L'UNICA possibilità per aprire un file realizzato in Indesign CS5.5 in Indesign CS5, è quella di esportare in formato IDML.
Grazie

Risposte



si, confermo.

Di: pemulis | 26/09/2020 18:58:34


Ti ringrazio per la conferma.

Di: Francesco Natali | 26/09/2020 18:58:34


bellissimo, quindi la CS 5 non apre neppure gli stessi files della CS 5.5
bravissimi questi programmatori!!

Di: Larsenio | 26/09/2020 18:58:34


si tratta di un comportamento voluto, teso a costringere all'acquisto a all'upgrade alla nuova versione = ecco come guadagna la Adobe, ragione più che sufficiente per abbandonarla laddove esistano valide alternative

Di: Boe Doni | 26/09/2020 18:59:34


non vedo valide alternative - se ci lavori :)

Di: Larsenio | 26/09/2020 18:59:34


Corel Ventura e Xpress sono valide alternative
Scribus anche per certi lavori (in virtù del suo perfetto supporto in quadricromia), sarebbe anzi ora di ribellarsi a questo esborso forzato

Di: Boe Doni | 26/09/2020 18:59:34


pensavo intendessi programmi seri :D
xpress l'abbiamo dismesso alla 6.5, reimportiamo tutto in indesign - più semplice, più compatibile e meno problematico.
Ventura non è su mac.. Corel l'ha abbandonata da parecchio..

Di: Larsenio | 26/09/2020 18:59:34


riporterei un intervento di Rufus Deuchler sulla questione:
"Per quanto riguarda la compatibilità all'indietro, la cosa è molto più complessa di quello che crediamo. Ogni versione migliora il linguaggio di formattazione della pagina e amplia il ventaglio di effetti, tecniche e altro. Adesso Adobe sembra essersi messa in testa il formato IDML per il passaggio all'indietro. IDML è apparso con InDesign CS4, perciò puoi salvare in IDML anche da CS5.5 e tornare indietro. Il trucco è che si tratta sostanzialmente di XML per descrivere la pagina. Se fai delle cose tipiche di CS5.5 e poi salvi in IDML per aprire con CS4 ebbene queste cose verranno semplicemente ignorate ma il documento si aprirà. Che ci sia l'IDML è già una cosa fantastica.
Bene adesso si dice che la compatibilità dovrebbe anche andare indietro ulteriormente. Questo significherebbe *dover* aggiornare anche CS2, CS3, ecc con nuovi plug-in per poter capire l'IDML. Questo non penso che accadrà. Nessuna software house metterebbe delle risorse per sviluppare cose per "vecchio" software, togliendole alla ricerca e allo sviluppo.
Adesso se un sviluppatore si vuole mettere a spippolare, ben venga, e probabilmente farebbe anche qualche soldo vendendo questo ipotetico Plug-in.
Poi torno a dire la solita cosa che dico sempre. Siamo, o non siamo professionisti? Usiamo il software in modo professionale oppure lo apriamo una volta al mese? Ne traiamo profitto da questo software? Da grafico, mi terrei sempre aggiornato, perché i benefici effettivi ci sono. Il computer nuovo ve lo comprate? Il telefonino di ultima generazione ve lo comprate? Che cosa c'è di diverso nel software? Il telefonino non vi genera profitti..."
nessuno è costretto ad aggiornare, c'è una gran pletora di professionisti che usano con profitto ancora versioni molto vecchie e non è che sono più o meno bravi di noi…
per quanto riguarda xpress sappiamo tutti com'è finita, anche sulla versione 9 è calato un pietoso silenzio. la retroattività di xpress è anche peggio di quella di indesign. Boe tu le chiami valide alternative, io le chiamerei "voglio ma non posso"… così diventano professionisti anche quelli che usano Pages o Office…
e poi: ti pare che un grafico che chiede 5000€ per un depliantino si fermi davanti a qualche centinaia di euri?
fa sempre così di "tendenza" prendersela con Adobe e il suo monopolistico modo di fare, certo ci sarebbe da discutere ma è un'azienda che lavora per far profitto esattamente come te, me e chiunque altro… o tu lavori gratis?

Di: pemulis | 26/09/2020 18:59:34


è una politica di business assai deprecabile, specie quando, nell'imminenza del rilascio delle nuove versioni, si è costretti a comprare la nuova quando i plugin (Inmath, Mathtype ecc...) usati per libri scientifici non sono ancora compatibili. tra l'altro la posizione di lucroso predominio consente alla Adobe di ignorare del tutto le necessità pressanti quali la gestione avanzata delle note. Anche la Autodesk la adotta, e molte altre case che vogliono il profitto a tutti i costi

Di: Boe Doni | 26/09/2020 18:00:35


aria fritta Boe, aria fritta…

Di: pemulis | 26/09/2020 18:00:35


Scusate ma è ovvio che un file salvato con una versione successiva non venga aperto da una versione precedente. Avviene invece il contrario, come è logico che sia. Riguardo al mercato, ognuno è libero di scegliere a seconda delle proprie esigenze (case di produzione comprese) ed aggiungerei... disponibilità economiche.
La questione dei plug-in è veramente fastidiosa quando ad esempio mi arriva un file dagli USA da tradurre, comunque non vorrei uscire dall’argomento e quindi direi che possiamo chiudere qui il thread.

Di: Pablito | 26/09/2020 18:00:35