Grafica 'collaboratrice' con p.IVA in uno studio avviato, come dividere?

Di: fede80 | 26/09/2020 17:08:21
Buongiorno, mi chiamo Federica e sono nuova in questo forum.
Vi scrivo per chiedervi consigli e delucidazioni sulla mia situazione un pò strana!
Fino ad un mese fa lavorarvo come grafica presso uno studio con un contratto a progetto (800€ al mese).
Ho conosciuto un ragazzo che ha uno studio e lavora in proprio da 3 anni.
Mi ha chiesto di lavorare con lui e quindi aprire la partita iva, cosi' ho fatto.
Il nostro accordo puramente verbale è stato questo, ma MAI definito davanti ad un commercialista:
a) io guadagnerei solo ed esclusivamente sulla parte grafica che faccio per i vari SUOI clienti (loghi, immagini, elaborazione foto ecc...)
b) lui guadagna una percentuale (non si sa ancora quale) sulla mia grafica.
Il resto, visto che il nostro lavoro si basa per il 90% su prodotti stampati come cataloghi, magliette ecc, verrebbe guadagnato al 100% da lui, visto che il suo guadagno sta appunto nell'acquistare dal fornitore la carta, tessuti ecc.. e farlo pagare al cliente almeno il doppio.
c) mi capita di portare clienti MIEI però per quanto riguarda solamente la creazione di siti internet, e su questi lui vorrebbe una percentuale.
in pratica:
-io guadagno solo sulla grafica che faccio
-lui guadagnerebbe al 100% sul materiale (rivenduto poi al doppio)
-lui guadagnerebbe una percentuale sulla grafica che faccio per i SUOI clienti
-lui guadagnerebbe una percentuale sulla grafica che faccio per i MIEI clienti
-per ora non lui ha intenzione di 'associarsi con me'
Non essendo soci, vorrei capire se:
1- è giusto che io paghi l'affitto dell'ufficio (4.000 € annui) e se si, in che percentuale.
2- è giusto che io paghi software o comunque materiale che sia carta, cartucce per stampanti ecc... idem per le spese di internet e telefono.
esempio pratico:
un cliente ci chiede 1000 magliette.
costo mia grafica = 100 €
costo per 1 maglietta dal fornitore = 1 € (totale che lui pagherebbe al fornitore = 1.000€)
lui la vende al cliente (il doppio, 2.000 €) in piu' vuole una percentuale sulla mia grafica (esempio 20%)
mio ricavo = 80€
suo ricavo > 1000 € per le magliette, 20 € sulla mia grafica = 1.020 €
So che è una situazione strana, sono 3 settimane che lavoriamo assieme però queste cose per vari motivi non siamo ancora riusciti a sistemarle (un pò per colpa sua, mancanza di tempo).
Cosa mi consigliate?
Grazie!

Risposte



Lo studio è suo? Allora ti deve assumere.
O ti assume come collaboratore occasionale (vedi normativa a tal proposito) o ti assume proprio a tempo indeterminato (altra normativa).
In ognuno dei due casi non vedo perché tu dovresti pagare l'affitto o qualsiasi altra spesa che riguarda il suo studio e non il tuo.
Se invece fate società (altra normativa), allora lo dovete fare per iscritto e lì ci saranno le percentuali e tutto, chiaramente si divideranno spese ed utili secondo come vi conviene (altrimenti non si fa e buonanotte, meglio un socio in meno che impelagarsi in situazioni poco chiare).
Tutto il resto sono accordi verbali che creeranno solo problemi e confusione.

Di: Pablito | 26/09/2020 17:08:21


Scusa ma io la trovo una follia.
è ora di finirla di riempire le tasche dei soliti furboni.
Ti ha chiesto di lavorare con lui? Forse è lui ad averne bisogno, o patti chiari o mollalo.
Buona fortuna

Di: pemulis | 26/09/2020 17:08:21


io non sono uno molto navigato, ma mi par di capire che lui stia curando i suoi interessi al 1000%.
o lui ha un pacchetto clienti veramente importante (per cui usa questo come arma) o c'è puzza di bruciato...
l'unica cosa che ti consiglio è: nero su bianco, tutto.

Di: rikkardone | 26/09/2020 17:08:21