Photoshop: metodo RGB e CMYK

...scusandomi per la banalità della domanda vi chiedo la sostanziale differenza, quando e come usare i vari metodi.
Mi rendo conto infatti che spesso il colore che voglio inserire in un file non rende o non è come vorrei io.

Grazie in anticipo


 Ap_design, N.D.

RGB per il web, proiezioni e stampe di laboratori fotografici.
CMYK per la stampa tradizionale Offset, rotative...

Argomento già trattato nel forum:
http://www.001design.it/forum_italiano/thread.php?id=3253

 Pablito, N.D.

grazie tanto

 Ap_design, N.D.

tutto chiaro ed esaustivo....ma visto che oramai ho salvato tutti i miei lavori in RGB....posso passarli in CMYK?

 Ap_design, N.D.

puoi convertirli da rgb a cmyk con l'unico gap che dovrai ricalibrare i colori...in caso contrario invece, da cmyk a rgb non c'è variazione di colore

 mory, N.D.

scusatemi, un pò in ritardo ma vorrei aggiungere qualcosa a questa discussione ed al thread segnalato.
Per quanto riguarda la conversione da RGB a CMYK, necessaria e fondamentale, vorrei chiarire che non si pu√≤ partire da un rgb qualsiasi ma bisognerebbe partire da AdobeRGB perc√® ha una corrispondenza maggiore, nel gammaut, con i colori in CMYK (in special modo con l'euroscale, il pi√Ļ usato in Italia).E' per questo che chi scatta in digitale dovrebbe, oltre naturalmente alla differente qualit√† dell'immagine, scattare in RAW. Infatti il motore di calibrazione di una, macchina digitale(intendo una reflex)lavora in rgb in teoria senza applicare profili...in pratica :-)...all'atto della conversione bisogna uilizzare il profilo giusto...l'adobergb1998...vedrai che le differenze saranno notevoli rispetto ad un profilo di partenza in SRGB come si usa nel JPG.
Riguardo all'uso dell'RGB per la stampa, Pablito mi perdonerà,è possibile...i laboratori fotografici lavorano in standard RGB...addirittura la maggior parte se non tutti si basano sull'SRGB.
Quindi la decisione di che profilo utilizzare per le proprie immagini dipende sempre quale sarà il nostro mezzo di output...
Rimane un unica cosa sicura studiare studiare studiare... :-)
Scusate se sono stato prolisso...spero di non aver detto troppe cose sbagliate...
Pablito sei un grande...

 paradisi, N.D.

Sì hai ragione, quindi preciso che i recenti laboratori fotografici usano il metodo RGB per stampare, si tratta di stampe con sistemi chimici (totalmente differente dal sistema Offset ed altri sistemi di stampa tradizionali).
Mi associo all'uso dei profili, soprattutto se il nuovo pacchetto CS3 offre la possibilità di portare i profili anche nel PDF finale per la stampa oltre che condividerli tra i vari software Adobe.

P.S. Attenzione però che se le foto vi serviranno per il web e per la stampa chimica è controproducente passare per AdobeRgb1998 perché perderete i colori brillanti che possono essere ottenuti fotograficamente parlando (e utilizzando sRGB). Ma siamo tutti d'accordo che bisogna tenere anche il file sorgente senza profilo vero?
Buon lavoro a tutti e grazie sia per il contributo che per i complimenti.

 Pablito, N.D.

vedi i file raw....si lo so sono ripetitivo...ma mi scontro continuamente con fotografi professionisti che scattano in JPG e poi mi chiedono....ma perch√® non riesco ad ottenere i colori che io voglio...ma perch√® se lavoro con il fotolaboratorio va tutto bene ma se lavoro in tipografia il service mi dice che hanno dovuto lavorare molto sulle mie immagini...ma perch√® i mi ritrovo con i bianchi bucati e i neri tappati e non posso pi√Ļ correggerli.Ma sopratutto...perch√® dovrei avere solo un'ottantina di immagini su di una card da 1gb(in raw) quando ne posso immagazzinare centinaia e centinaia...perch√® devo sforzarmi a fare il lungo processo di elaborazione(vedi sviluppo) di un file raw quando la jpg √® gi√† bella e pronta...
Graie ancora a tutti voi del forum che ci avete dao uno spazio competente dove postare i nostri dubbi...grazie ancora

 paradisi, N.D.
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