Photoshop: salvare in jpg

Ciao ragazzi, leggevo un po' su questo forum un post in cui si contestava un pò il salvataggio in JPG per riduzione di qualità (parlo cmq di pagine stampate, cataloghi, ecc).

Si consigliava di salvare in "quadricromia"...che formato sarebbe?
Io faccio un magazine (lavoro in photoshop e Xpress) ed ho sempre salvato in JPG (o al max pdf) il layout finale... se c'è un formato che rende in modo migliore sono tutto orecchi (anzi occhi)!

Allora,
la quadricromia (CMYK) è un metodo di colore per la stampa, non un formato. Quando si lavora a video invece si utilizza l'RGB.

In quanto a formati, JPEG è buono per il web, essendo un file compresso e di basso peso. Questo comporta però la perdita di informazioni e con esse la perdita di qualità. Per quest'ultima si utilizzano formati non adatti al web come il TIFF, ad esempio, che mantiene le informazioni.


 Jetro, N.D.

Ahhhh, lavoro già in CYMK per le stampe...non l'avevo accostato al termine "quadricromia".

In quanto al TIFF, anch'io in tipografia ho sentito parlare di salvataggi in questo formato...però con photoshop richiede diverse opzioni prima del salvataggio che non conosco...soprattutto, poi, i file mi escono in dimensioni astronomiche (tipo psd, anche oltre i 30 mega!)

Se vuoi salvare un file psd in formato tiff per la tipografia, e lo vuoi in dimensioni pi√Ļ piccole devi andare su livelli e fare unico livello poi salvare con nome per avere una copia con i livelli separati ed una copia con un solo livello per la stampa.
fammi sapere ciao

 piero56, N.D.

Piero ho unito i livelli e salvato in tiff ma le dimensioni restano abnormi. Poi non ho capito la questione di una copia con livelli separati e una copia con i livelli uniti. Forse c'è qualche opzione che non inserisco nel salvataggio...

A questo punto devi andare su immagine - dimensione immagine e modificare la risoluzione, vedrai che a questo punto il file diminuira di dimensione, sia in formato TIFF o PDS. Sappi però che per una buona qualità per la stampa devi rimanere almeno a 300 DPI.
Per quanto riguarda la copia con livelli separati e quella con i livelli uniti, la fifferenza sta nel fatto che con i livelli separati tu puoi sempre lavorare e modificare uno qualsiasi dei livelli creati, mentre con quello con un unico livello potrai lavorare soltanto su un livello unico e modificare solo quello.
Fammi sapere

 piero56, N.D.

Gia ero a 300dpi.
X la questione livelli conoscevo gia la differenza che hai scritto, pensavo che all'inizio volevi intendere che il salvataggio in tiff generava 2 file, uno aperto e l'altro chiuso...per questo ero in dubbio e mi sembrava strano...ci siamo capiti male;-)

Un tiff a 300dpi (foglio A4) quanto ti viene di dimensioni in media?

formato jpg

√ą indubbio che il file jpg sia di dimensioni ridotte.
Il formato JPG è nato proprio come formato di compressione a perdita di informazioni.
Consiglio di utilizzare sempre Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/JPG
Ma il formato jpg viene utilizzato sul web soprattutto per ottimizzare le fotografie.
Mentre il formato gif √® utilizzato quando le aree di colore sono pi√Ļ omogenee ed occorre la trasparenza.
Il formato .tga invece è largamente utilizzato per quanto riguarda il montaggio video ed i canali alpha.

Per la stampa si usano EPS o Tiff (che non sono formati a perdita di informazioni e sono supportati dalla stragrande maggioranza dei software di impaginazione, incluse le versioni datate). Volendo trovare un'alternativa usando il flusso di lavoro tutto Adobe, Psd.

 Pablito, N.D.

In formato A4 (Cm 29,7 x 21)a 300 DPI con metodo CMYK e formato PSD viene circa 79 MB. File propietà 79 MB
Il solito file con metodo RGB e formato PSD con un unico livello circa 15 MB. File propietà 15 MB
A presto fammi sapere

 piero56, N.D.

Ok allora ci troviamo con le dimensioni...Certo che un magazine di 24 pagine in tiff a 300 dpi, colore cymk viene sotto ad 1 giga un solo giornale.

Sto ancora stampando in JPG 300dpi, il giornale viene comunque molto nitido su carta lucida...certo è che non c'è mai limite al miglioramento della stampa.

Ma infatti per le riviste, i giornali, ecc. si usano software professionali di impaginazione come Indesign o Xpress. In questo modo, immagini e testo saranno divisi (vedi box di testo e box per le immagini) ed il peso dei file viene ottimizzato di conseguenza. Inoltre i 300 dpi sono quasi sempre troppi perché bisogna considerare i tipi di carta, il retino e via dicendo. E così che scende ulteriormente il peso dei file senza compromettere la qualità del prodotto stampato. Anzi, i risultati possono essere di gran lunga superiori.

 Pablito, N.D.
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